ROSARIO A SUFFRAGIO di DON MARIO FERRARIO

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

SALUTO A DON MARIO
"Certe cose succedono solo a San Carlo!"
Caro don, questa era una delle tue frasi più mitiche. Ce la ripetevi spesso e riusciva sempre a strapparci un sorriso.

Sei stato il primo parroco della Parrocchia San Carlo negli anni '90: quella chiesa al di là dei binari che i nostri genitori avevano sempre sognato e che, grazie a don Franco e alla generosità di tanti brugheresi, è diventata realtà.

Ripensando ai tuoi primi giorni tra noi, ricordiamo ancora quella volta in cui ricominciasti la Santa Messa da capo perché troppe persone erano entrate in ritardo. All'inizio restammo sorpresi e quasi spiazzati, ma col tempo comprendemmo che quel gesto voleva insegnarci il valore e il rispetto dovuti alla Parola di Dio e alla celebrazione eucaristica.

Hai fortemente voluto che l'oratorio fosse aperto la domenica pomeriggio, convinto che i ragazzi più grandi dovessero essere d'esempio ai più piccoli, organizzando attività e giochi (da te abbiamo imparato a giocare a baseball) e imparando a crescere insieme, e anche tu non ti risparmiavi nel giocare con noi.

Abbiamo costruito tanti carri di Carnevale, con il desiderio di coinvolgere il maggior numero possibile di persone in un quartiere che stava nascendo e cercava la propria identità. E durante i preparativi, nelle serate più fredde, non mancava mai una bottiglia di vino che ci portavi per scaldare il cuore prima ancora delle mani.

E come dimenticare le uscite serali fino a Como con il furgone, magari solo per mangiare un gelato? In realtà il tuo obiettivo era un altro: stare accanto ai tuoi giovani, condividere il tempo con loro, accompagnarli nella crescita umana e spirituale.

La tua era una presenza costante e premurosa per tutti, con un riguardo speciale alle famiglie e agli anziani che trovavano in te un punto d'appoggio.
Da questa tua sensibilità nacque anche la bellissima idea di organizzare le vacanze estive per le famiglie, momenti preziosi di riposo, condivisione e fraternità che hanno unito ancora di più la nostra comunità.

Ricordiamo anche i numerosi pellegrinaggi che hai organizzato (pullman pieni di parrocchiani) per aiutarci a incontrare Gesù, in cui trasmettevi a tutti noi la tua grande passione per l'arte, capace di farci cogliere la bellezza della fede anche attraverso le opere artistiche. Erano momenti preziosi, vissuti nei santuari e nella preghiera, ma anche nella semplicità della convivialità attorno ai piatti di pastasciutta preparati sul posto dai nostri instancabili cuochi.

Ci hai fatto vivere, più volte, l'esperienza straordinaria della Terra Santa (che tu amavi tanto), dove insieme a te abbiamo riscoperto le radici più profonde della nostra fede.

Sei stato inoltre un esempio e un punto di riferimento per i tanti seminaristi passati da San Carlo, oggi sacerdoti per sempre.

La Santa Messa della domenica mattina era molto più di una celebrazione: era un luogo di incontro, di amicizia e di vita. Tante persone trovavano lì un forte senso di comunità, in una parrocchia appena nata ma già ricca di entusiasmo e partecipazione.
Oggi immaginiamo che, di fronte al Signore, tu possa ripetergli con la stessa umiltà e passione di Pietro quelle parole del Vangelo di Giovanni che hanno guidato la tua vita e il tuo ministero: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo».

Ora che vivi nella pienezza del Paradiso, porta il nostro saluto anche agli amici e parrocchiani che ci hanno preceduto nella Casa del Padre. Con loro hai condiviso la gioia, l'entusiasmo e l'amore di vedere nascere e crescere una nuova comunità cristiana nel nome di Gesù.

Grazie, don Mario, per tutto ciò che ci hai donato. Una parte della storia di San Carlo porta per sempre la tua firma, e un pezzo del nostro cuore continuerà sempre a custodire il tuo ricordo.

     



Antifona d'ingresso

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza:
Signore, non tardare. (Sal 70,2.6)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.

Breve pausa di silenzio.

C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.

C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

C - Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l'opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che apri la tua mano
e sazi ogni vivente,
fa' che nulla mai ci possa separare dal tuo amore,
pane che nutre le profondità della vita
e comunione con ogni creatura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Is 55,1-3 - Venite e mangiate.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all'acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l'orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un'alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide».

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 144 (145)

R. Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature. R.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente. R.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità. R.


Seconda lettura

Rm 8,35.37-39 - Nessuna creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati.
Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Canto al Vangelo (Mt 4,4b)

Alleluia, alleluia.

Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Alleluia.


Vangelo

Mt 14,13-21 - Tutti mangiarono e furono saziati.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)

[Clicca qui per il Credo apostolico]


Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, il Signore Gesù è qui in mezzo a noi: la sua Parola ci ha radunati intorno all'altare e il pane ci fa diventare il suo corpo. Rivolgiamoci a lui con fiducia.

Lettore - Preghiamo insieme dicendo:

R. O Signore, Pane di vita, ascoltaci.

1. Per la Chiesa: sappia sempre nutrire il popolo di Dio con la Parola e l'Eucaristia, e sia sempre pronta a condividere i beni con i più bisognosi. Preghiamo:

2. Per i leader politici ed economici: guidino le nazioni con saggezza e giustizia, provvedendo alle necessità primarie di tutti, specialmente dei più poveri. Preghiamo:

3. Per tutti coloro che mancano di pane, acqua, istruzione e salute: la solidarietà umana e la provvidenza divina possano saziare la loro fame. Preghiamo:

4. Per noi tutti: il convito eucaristico ci trasformi nel Corpo di Cristo, spezzato per essere nutrimento che sazia la fame e la sete di amore e di vita dei nostri fratelli. Preghiamo:

R. O Signore, Pane di vita, ascoltaci.

Intenzioni della comunità locale.

C - Ti preghiamo, o Padre, che il tuo Spirito ci conduca ogni giorno a cercare prima di tutto il tuo Regno e la tua giustizia e a custodire i tesori eterni che non verranno mai meno. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C -

Santifica, o Signore, i doni che ti presentiamo
e, accogliendo questo sacrificio spirituale,
trasforma anche noi in offerta perenne a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO ORDINARIO I
Il mistero pasquale e il popolo di Dio.


È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.

Mirabile è l'opera da lui compiuta nel mistero pasquale:
egli ci ha fatti passare
dalla schiavitù del peccato e della morte
alla gloria di proclamarci stirpe eletta,
regale sacerdozio, gente santa,
popolo che egli si è acquistato,
per annunciare in ogni luogo i tuoi prodigi, o Padre,
che dalle tenebre ci hai chiamati
allo splendore della tua luce.

E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.


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Antifona di comunione

Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,
un pane che porta in sé ogni dolcezza
e soddisfa ogni desiderio. (Sap 16,20)

Oppure:
Gesù prese i cinque pani e i due pesci,
li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. (Mt 14,19)



Preghiera dopo la comunione

C - Accompagna con la tua continua protezione, o Signore,
i tuoi fedeli che nutri con il pane del cielo,
e rendi degni della salvezza eterna
coloro che non privi del tuo aiuto.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.



FS M --:--:--