ROSARIO A SUFFRAGIO di DON MARIO FERRARIO

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde

SALUTO A DON MARIO
"Certe cose succedono solo a San Carlo!"
Caro don, questa era una delle tue frasi più mitiche. Ce la ripetevi spesso e riusciva sempre a strapparci un sorriso.

Sei stato il primo parroco della Parrocchia San Carlo negli anni '90: quella chiesa al di là dei binari che i nostri genitori avevano sempre sognato e che, grazie a don Franco e alla generosità di tanti brugheresi, è diventata realtà.

Ripensando ai tuoi primi giorni tra noi, ricordiamo ancora quella volta in cui ricominciasti la Santa Messa da capo perché troppe persone erano entrate in ritardo. All'inizio restammo sorpresi e quasi spiazzati, ma col tempo comprendemmo che quel gesto voleva insegnarci il valore e il rispetto dovuti alla Parola di Dio e alla celebrazione eucaristica.

Hai fortemente voluto che l'oratorio fosse aperto la domenica pomeriggio, convinto che i ragazzi più grandi dovessero essere d'esempio ai più piccoli, organizzando attività e giochi (da te abbiamo imparato a giocare a baseball) e imparando a crescere insieme, e anche tu non ti risparmiavi nel giocare con noi.

Abbiamo costruito tanti carri di Carnevale, con il desiderio di coinvolgere il maggior numero possibile di persone in un quartiere che stava nascendo e cercava la propria identità. E durante i preparativi, nelle serate più fredde, non mancava mai una bottiglia di vino che ci portavi per scaldare il cuore prima ancora delle mani.

E come dimenticare le uscite serali fino a Como con il furgone, magari solo per mangiare un gelato? In realtà il tuo obiettivo era un altro: stare accanto ai tuoi giovani, condividere il tempo con loro, accompagnarli nella crescita umana e spirituale.

La tua era una presenza costante e premurosa per tutti, con un riguardo speciale alle famiglie e agli anziani che trovavano in te un punto d'appoggio.
Da questa tua sensibilità nacque anche la bellissima idea di organizzare le vacanze estive per le famiglie, momenti preziosi di riposo, condivisione e fraternità che hanno unito ancora di più la nostra comunità.

Ricordiamo anche i numerosi pellegrinaggi che hai organizzato (pullman pieni di parrocchiani) per aiutarci a incontrare Gesù, in cui trasmettevi a tutti noi la tua grande passione per l'arte, capace di farci cogliere la bellezza della fede anche attraverso le opere artistiche. Erano momenti preziosi, vissuti nei santuari e nella preghiera, ma anche nella semplicità della convivialità attorno ai piatti di pastasciutta preparati sul posto dai nostri instancabili cuochi.

Ci hai fatto vivere, più volte, l'esperienza straordinaria della Terra Santa (che tu amavi tanto), dove insieme a te abbiamo riscoperto le radici più profonde della nostra fede.

Sei stato inoltre un esempio e un punto di riferimento per i tanti seminaristi passati da San Carlo, oggi sacerdoti per sempre.

La Santa Messa della domenica mattina era molto più di una celebrazione: era un luogo di incontro, di amicizia e di vita. Tante persone trovavano lì un forte senso di comunità, in una parrocchia appena nata ma già ricca di entusiasmo e partecipazione.
Oggi immaginiamo che, di fronte al Signore, tu possa ripetergli con la stessa umiltà e passione di Pietro quelle parole del Vangelo di Giovanni che hanno guidato la tua vita e il tuo ministero: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo».

Ora che vivi nella pienezza del Paradiso, porta il nostro saluto anche agli amici e parrocchiani che ci hanno preceduto nella Casa del Padre. Con loro hai condiviso la gioia, l'entusiasmo e l'amore di vedere nascere e crescere una nuova comunità cristiana nel nome di Gesù.

Grazie, don Mario, per tutto ciò che ci hai donato. Una parte della storia di San Carlo porta per sempre la tua firma, e un pezzo del nostro cuore continuerà sempre a custodire il tuo ricordo.

     


STAVANO PRESSO LA CROCE (CANDIDATI 1993)

1."Grazie" a te cantiamo:
Signore, ci hai voluti alla tua sequela
e, con coraggio, ti seguiremo.
No... non ti rinnegheremo,
staremo per sempre accanto a te!

Rit."Un'ora con me resterete a vigilar
voi tutti che dite... morire per me?"
Signore, tu sai tutto, tu sai che ti amiamo
e presso la tua croce noi
resteremo, per sempre, accanto a te!

2."Grazie" a te cantiamo:
Maria ci hai donato come nuova madre.
Ci sosterrà quando la tua croce
noi vorremmo abbandonare
tradendo, lasciando - solo - te!

3."Grazie" a te cantiamo:
ci doni la tua Chiesa come nostra casa
e fedelmente vi abiteremo
per gridare a tutto il mondo
che sempre tu resterai con noi!

ECCOMI QUI

Rit.Eccomi qui, di nuovo a te Signore,
eccomi qui: accetta la mia vita;
non dire no a chi si affida a te
mi accoglierai
per sempre nel tuo amore.

2.Prima che il Padre ti richiamasse a sé,
prima del buio che il tuo grido spezzerà,
tu hai promesso di non lasciarci più,
di accompagnarci sulle strade del mondo.

1.Quando hai scelto di vivere quaggiù,
quando hai voluto che fossimo figli tuoi,
ti sei donato ad una come noi
e hai camminato sulle strade dell'uomo.

3.Ora ti prego: conducimi con te
nella fatica di servir la verità;
sarò vicino a chi ti invocherà
e mi guiderai sulle strade dell'uomo.

SALVE REGINA

Salve, Regina, Mater misericordiæ,
vita, dulcedo, et spes nostra, salve.
Ad te clamamus, exsules filii Evæ,
ad te suspiramus, gementes et flentes
in hac lacrimarum valle.

Eia ergo, advocata nostra, illos tuos
misericordes oculos ad nos converte.
Et Iesum, benedictum fructum ventris tui,
nobis, post hoc exilium, ostende.
O clemens, O pia, O dulcis Virgo Maria.

SALVE REGINA (GEN VERDE)

Salve Regina, madre di misericordia,
vita, dolcezza, speranza nostra,
salve! Salve Regina! (2 volte)

A te ricorriamo, esuli figli di Eva.
A te sospiriamo, piangenti,
in questa valle di lacrime.

Avvocata nostra, volgi a noi gli occhi tuoi,
mostraci dopo questo esilio il frutto
del tuo seno, Gesù.

Salve Regina, madre di misericordia,
o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Salve Regina!

Salve Regina, salve, salve!

SULLA TUA PAROLA

1.Signore ho pescato tutto il giorno,
le reti son rimaste sempre vuote;
si è fatto tardi, a casa ora ritorno:
Signore, son deluso, me ne vado.
La vita con me è sempre stata dura,
e niente mai mi dà soddisfazione;
la strada in cui mi guidi è insicura:
son stanco ed ora non aspetto più.

Rit1.Pietro, vai, fidati di me:
getta ancora in acqua le tue reti.
Prendi ancora il largo sulla mia parola:
con la mia potenza io ti farò
pescatore di uomini.

2.Maestro, dimmi cosa devo fare;
insegnami, Signore, dove andare.
Gesù, dammi la forza di partire,
la forza di lasciare le mie cose.
Questa famiglia che mi son creato,
le barche che a fatica ho conquistato
la casa, la mia terra, la mia gente,
Signore, dammi tu una fede forte.

Rit2.Pietro, vai, fidati di me:
la mia Chiesa su di te io fonderò.
Manderò lo Spirito, ti darà coraggio:
donerà la forza dell'amore
per il regno di Dio. Rit1.

SERVO PER AMORE

1.Una notte di sudore
sulla barca in mezzo al mare
e mentre il cielo s'imbianca già
tu guardi le tue reti vuote.
Ma la voce che ti chiama
un altro mare ti mostrerà
e sulle rive di ogni cuore
le tue reti getterai.

Rit.Offri la vita tua Offri la vita tua
come Maria offri
ai piedi della croce ai piedi della croce
e sarai servo
servo di ogni uomo, tu sarai, tu sarai
servo per amore, servo per amore
sacerdote sacerdote
dell'umanità. dell'umanità

2.Avanzavi nel silenzio
fra le lacrime e speravi
che il seme sparso davanti a te
cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa
perché il grano biondeggia ormai
è maturato sotto il sole
puoi riporlo nei granai.


Antifona d'ingresso

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Sei tu il mio soccorso, la mia salvezza:
Signore, non tardare. (Sal 70,2.6)


Celebrante - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Assemblea - Amen.


Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.

Breve pausa di silenzio.

C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.

C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà.
A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà.
A - Signore, pietà.


Gloria

GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore
.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo,
ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente
.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre,
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica
;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il santo, tu solo il Signore,
tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo,
con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.


Colletta

C - Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l'opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,
tuo figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che apri la tua mano
e sazi ogni vivente,
fa' che nulla mai ci possa separare dal tuo amore,
pane che nutre le profondità della vita
e comunione con ogni creatura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.


Prima lettura

Is 55,1-3 - Venite e mangiate.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all'acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate
senza denaro, senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?
Su, ascoltatemi e mangerete cose buone
e gusterete cibi succulenti.
Porgete l'orecchio e venite a me,
ascoltate e vivrete.
Io stabilirò per voi un'alleanza eterna,
i favori assicurati a Davide».

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Salmo responsoriale

Sal 144 (145)

R. Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature. R.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente. R.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità. R.


Seconda lettura

Rm 8,35.37-39 - Nessuna creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati.
Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

Parola di Dio
A - Rendiamo grazie a Dio.


Canto al Vangelo (Mt 4,4b)

Alleluia, alleluia.

Non di solo pane vivrà l'uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Alleluia.

ALLELUIA - VENITE A ME

1.Venite a me: alleluia!
Credete in me: alleluia!
Io sono la via, la verità: alleluia, alleluia!

2.Restate in me: alleluia!
Vivete in me: alleluia!
Io sono la vita, la santità: alleluia, alleluia!

3.Cantate con me: alleluia!
Danzate con me: alleluia!
Io sono la gioia, la libertà: alleluia, alleluia!


(Altro testo dossologico:)
4.Sia gloria a te, alleluia!
O Padre del ciel, alleluia!
Il Figlio hai donato all'umanità: alleluia, alleluia!

5.Sia gloria a te, alleluia!
Signore Gesù, alleluia!
Del Padre ci doni l'eredità: alleluia, alleluia!

6.Sia gloria a te, alleluia!
Eterno Amore, alleluia!
Nei cuori diffondi la carità: alleluia, alleluia!

ALLELUIA - TAIZÉ

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.

1.Cercate prima il regno di Dio
e la sua giustizia;
e tutto il resto vi sarà dato in più,
alleluia, alleluia.

2.Nella tua notte un fuoco danzerà
la morte è vinta, alleluia.
Il popolo canta la sua libertà,
alleluia, alleluia.

3.Nella tua alba un canto echeggerà:
Cristo è risorto, alleluia.
L'uomo oppresso giustizia canterà,
alleluia, alleluia.

4.Cristo è risorto è vivo in mezzo a noi:
viene a portare la pace;
vinta è la morte nel nome di Gesù,
alleluia, alleluia.

5.Canto per Cristo che mi libererà
quando verrà nella gloria:
quando la vita con lui rinascerà,
alleluia, alleluia.

6.Canto per Cristo un giorno tornerà,
festa per tutti gli amici,
festa di un mondo che più non morirà,
alleluia, alleluia.

7.Canto per Cristo in lui rifiorirà
ogni speranza perduta
ogni creatura con lui risorgerà,
alleluia, alleluia.

8.Tremarono i monti, la terra sussultò
per la potenza di Dio;
il Figlio suo alla vita richiamò,
alleluia, alleluia.

9.Noi canteremo per sempre il suo amor:
lo canterem con la vita;
annunceremo un Padre che ci ama,
alleluia, alleluia.

10.All'uomo che va cercando libertà,
nuova speranza è donata
dal nostro Dio, amico della vita,
alleluia, alleluia.

11.Nel tuo tramonto il sole spenderà:
l'amore regna, alleluia.
Tu Sposa bella prega "marana-tha",
alleluia, alleluia.

ALLELUIA - E POI

1.Chiama, ed io verrò da te:
Figlio, nel silenzio, mi accoglierai.
Voce e poi... la libertà,
nella tua parola camminerò.

Rit.Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!
Alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!

2.Danza, ed io verrò da te:
Figlio, la tua strada comprenderò.
Luce e poi, nel tempo tuo
- oltre il desiderio - riposerò.


Vangelo

Mt 14,13-21 - Tutti mangiarono e furono saziati.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Parola del Signore.
A -  Lode a te o Cristo.


Professione di fede


CREDO in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(a queste parole tutti si inchinano) e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo
.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo,
che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
(oppure)

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Preghiera dei fedeli

C - Fratelli e sorelle, il Signore Gesù è qui in mezzo a noi: la sua Parola ci ha radunati intorno all'altare e il pane ci fa diventare il suo corpo. Rivolgiamoci a lui con fiducia.

Lettore - Preghiamo insieme dicendo:

R. O Signore, Pane di vita, ascoltaci.

1. Per la Chiesa: sappia sempre nutrire il popolo di Dio con la Parola e l'Eucaristia, e sia sempre pronta a condividere i beni con i più bisognosi. Preghiamo:

2. Per i leader politici ed economici: guidino le nazioni con saggezza e giustizia, provvedendo alle necessità primarie di tutti, specialmente dei più poveri. Preghiamo:

3. Per tutti coloro che mancano di pane, acqua, istruzione e salute: la solidarietà umana e la provvidenza divina possano saziare la loro fame. Preghiamo:

4. Per noi tutti: il convito eucaristico ci trasformi nel Corpo di Cristo, spezzato per essere nutrimento che sazia la fame e la sete di amore e di vita dei nostri fratelli. Preghiamo:

R. O Signore, Pane di vita, ascoltaci.

Intenzioni della comunità locale.

C - Ti preghiamo, o Padre, che il tuo Spirito ci conduca ogni giorno a cercare prima di tutto il tuo Regno e la tua giustizia e a custodire i tesori eterni che non verranno mai meno. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


ECCO QUEL CHE ABBIAMO

Rit.Ecco quel che abbiamo:
nulla ci appartiene ormai.
Ecco i frutti della terra
che tu moltiplicherai.
Ecco queste mani:
puoi usarle, se lo vuoi,
per dividere nel mondo
il pane che tu hai dato a noi.

2.Le nostre gocce, pioggia fra le mani tue,
saranno linfa di una nuova civiltà.
E la terra preparerà
la festa del pane che
ogni uomo condividerà.

Fin.Sulle strade il vento
da lontano porterà
il profumo del frumento
che tutti avvolgerà.
E sarà l'amore
che il raccolto spartirà
e il miracolo del pane
in terra si ripeterà.

IL PANE

Rit.Dove troveremo tutto il pane
per sfamare tanta gente?
Dove troveremo tutto il pane,
se non abbiamo niente?

1.Io possiedo solo cinque pani,
io possiedo solo due pesci,
io possiedo un soldo soltanto,
io non possiedo niente. Rit.

2.Io so suonare la chitarra,
io so dipingere e fare poesie,
io so scrivere e penso molto,
io non so fare niente.

Fin.Dio ci ha dato tutto il pane
per sfamare tanta gente.
Dio ci ha dato tutto il pane,
anche se non abbiamo niente.

ACCOGLI I NOSTRI DONI

Accogli Signore i nostri doni
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà
e la tua grandezza.

Noi ti offriamo le cose
che tu stesso ci hai dato
e tu in cambio donaci
donaci te stesso.

(Canone a 3 voci)

(Finale a 3 voci)
Accogli Signore i nostri doni.

SE M'ACCOGLI

1.Tra le mani non ho niente,
spero che mi accoglierai:
chiedo solo di restare accanto a te.
Sono ricco solamente dell'amore che mi dai:
è per quelli che non l'hanno avuto mai.

Rit.Se m'accogli, mio Signore,
altro non ti chiederò:
e per sempre la tua strada
la mia strada resterà!
Nella gioia, nel dolore,
fino a quando tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.

2.Io ti prego con il cuore,
so che tu mi ascolterai:
rendi forte la mia fede più che mai.
Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai:
con i miei fratelli incontro a te verrò.

Liturgia eucaristica

C - Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome,
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Ci si alza in piedi

Preghiera sulle offerte

C -

Santifica, o Signore, i doni che ti presentiamo
e, accogliendo questo sacrificio spirituale,
trasforma anche noi in offerta perenne a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.


C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.

PREFAZIO ORDINARIO I
Il mistero pasquale e il popolo di Dio.


È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.

Mirabile è l'opera da lui compiuta nel mistero pasquale:
egli ci ha fatti passare
dalla schiavitù del peccato e della morte
alla gloria di proclamarci stirpe eletta,
regale sacerdozio, gente santa,
popolo che egli si è acquistato,
per annunciare in ogni luogo i tuoi prodigi, o Padre,
che dalle tenebre ci hai chiamati
allo splendore della tua luce.

E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria:

Santo, Santo, Santo,
il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.


Padre nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.



Antifona di comunione

Ci hai mandato, Signore, un pane dal cielo,
un pane che porta in sé ogni dolcezza
e soddisfa ogni desiderio. (Sap 16,20)

Oppure:
Gesù prese i cinque pani e i due pesci,
li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. (Mt 14,19)



CON NOI DIVISE IL PANE

1.Io camminai per giorni giunsi dalla mia città
e vidi poi quell'uomo che chiamavano Maestro,
sulle rive del lago c'era gente come me
con l'identica fame aspettando un suo gesto:
poi la bocca si dischiuse, la parola si diffuse tra di noi.

La voce che ascoltammo rivelò la sua bontà
davvero le sue mani insegnavano l'amore.
Quando giunse la sera lui si accorse che la folla
non aveva pensato di sfamare il proprio corpo:
fu così che prese il pane, alzò gli occhi e si raccolse per pregare.

Rit.Con noi divise il pane,
con noi cinque pani e due pesci
è tutto quello che trovammo tra la gente
ma lui, il Signore, col suo amore tutti noi sfamò.
Con noi divise il pane,
con noi cinque pani e due pesci
bastò quel gesto per comprendere il suo cuore
dalle rive, una voce: "Tu sei il nostro Re... nostro Re".

2.Del pane che ci diede ne avanzò in quantità
ma sopra ogni cosa ci saziò la sua parola,
cibo per ogni uomo che ricerca la pienezza
senso della mia vita che si nutre del tuo amore:
ora sì posso gioire quando penso alle parole del Signore.

COME FUOCO VIVO

Rit.Come fuoco vivo si accende in noi
un'immensa felicità
che mai più nessuno ci toglierà
perché tu sei ritornato.
Chi potrà tacere, da ora in poi,
che sei tu in cammino con noi,
che la morte è vinta per sempre,
che ci hai ridonato la vita?

1.Spezzi il pane davanti a noi
mentre il sole è al tramonto:
ora gli occhi ti vedono,
sei tu! Resta con noi.

2.E per sempre ti mostrerai,
in quel gesto d'amore:
mani che ancora spezzano
pane d'eternità.

SEI TU, SIGNORE, IL PANE

1.Sei tu, Signore, il pane,
tu cibo sei per noi.
Risorto a vita nuova,
sei vivo in mezzo a noi.

2.Nell'ultima sua cena
Gesù si dona ai suoi:
«Prendete pane e vino,
la vita mia per voi».

3.«Mangiate questo pane:
chi crede in me, vivrà.
Chi beve il vino nuovo,
con me risorgerà».

4.È Cristo il pane vero,
diviso qui fra noi:
formiamo un solo corpo
e Dio sarà con noi.

5.Se porti la sua croce,
in lui tu regnerai.
Se muori unito a Cristo,
con lui rinascerai.

6.Verranno i cieli nuovi,
la terra fiorirà.
Vivremo da fratelli:
la Chiesa è carità.

PANE DEL CIELO

Rit.Pane del cielo
sei tu, Gesù,
via d'amore:
tu ci fai come te.
(la prima e l'ultima volta il ritornello si ripete)

1.No, non è rimasta fredda la terra:
tu sei rimasto con noi
per nutrirci di te,
pane di vita;
ed infiammare col tuo amore
tutta l'umanità.

2.Sì, il cielo è qui su questa terra:
tu sei rimasto con noi,
ma ci porti con te
nella tua casa
dove vivremo insieme a te
tutta l'eternità.

3.No, la morte non può farci paura:
tu sei rimasto con noi.
E chi vive di te
vive per sempre.
Sei Dio con noi, sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi.

PANE VIVO, SPEZZATO PER NOI

Rit.Pane vivo, spezzato per noi,
a te gloria, Gesù!
Pane nuovo, vivente per noi,
tu ci salvi da morte!

1.Ti sei donato a tutti,
corpo crocifisso.
Hai dato la tua vita;
pace per il mondo.

2.Hai condiviso il pane
che rinnova l'uomo.
A quelli che hanno fame,
tu prometti il regno.

3.Tu sei fermento vivo
per la vita eterna.
Tu semini il vangelo
nelle nostre mani.

4.Venuta la tua ora
di passare al Padre,
tu apri le tue braccia
per morire in croce.

5.Per chi ha vera sete
cambi l'acqua in vino.
Per chi si è fatto schiavo
spezzi le catene.

6.A chi non ha più nulla
offri il vero amore.
Il cuore può cambiare
se rimani in noi.

7.In te riconciliati,
cieli e terra cantano.
Mistero della fede:
Cristo, ti annunciamo!

DITE ALLA GENTE

1.Sono poche le parole che so dire.
Sono povere di gioia le mie mani.
Sono giorni che aspettavo di capire:
non ho altro che due pesci e cinque pani.

Cinque pani non son niente, mio Signore,
tanta gente non potrà sfamarsi ancora.
Prendi il niente e trasformalo in amore:
questo pane basterà fino alla sera.

Rit.Dite alla gente di fermarsi con me.
Dite alla gente: questo pane è per tutti.
Dite alla gente: chi mangia vivrà in eterno.

2.Sono poche le parole che so dire,
quando vedo i grandi segni del tuo amore,
quando cerco di comprendere e capire:
ho paura che tu veda il mio stupore.

Ho paura di sorridere per niente,
ho paura di tradire un'altra volta.
Sei rimasto solo tu tra tanta gente,
sei rimasto forse attendi una risposta.

HAI DATO UN CIBO

1.Hai dato un cibo a noi, Signore,
viva sorgente di bontà.
La tua parola, buon Pastore,
è sempre guida e verità.

Rit.Grazie diciamo a te Gesù!
Resta con noi non ci lasciare;
sei vero amico solo tu.

2.Per questo pane che ci hai dato
rendiamo grazie a te Signor.
La tua parola ha raccontato
le meraviglie del tuo amor.

3.Dalla tua mensa noi partiamo:
la nostra forza tu sarai;
e un giorno in cielo, noi speriamo
la gioia immensa che darai.

IL CANTO DEGLI UMILI

1.L'arco dei forti s'è spezzato:
gli umili si vestono della tua forza.
Grande è il nostro Dio!

Rit.Non potrò tacere, mio Signore,
i benefici del tuo amore. (2 volte)

2.Dio solleva il misero dal fango,
libera il povero dall'ingiustizia.
Grande è il nostro Dio!

3.Dio tiene i cardini del mondo,
veglia sui giusti, guida i loro passi.
Grande è il nostro Dio!

BENEDICI IL SIGNORE

Rit.Benedici il Signore, anima mia,
quant'è in me benedica il suo nome;
non dimenticherò tutti i suoi benefici,
benedici il Signore, anima mia.

1.Lui perdona tutte le tue colpe
e ti salva dalla morte.
Ti corona di grazia e ti sazia di beni
nella tua giovinezza.

2.Il Signore agisce con giustizia,
con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie, ad Israele
le sue grandi opere.

3.Il Signore è buono e pietoso,
lento all'ira e grande nell'amor.
Non conserva in eterno il suo sdegno e la sua ira
verso i nostri peccati.

4.Come dista Oriente da Occidente
allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere siam tutti noi plasmati,
come l'erba i nostri giorni.

5.Benedite il Signore voi angeli
voi tutti suoi ministri
beneditelo voi tutte sue opere e domini,
benedicilo tu, anima mia. (ultima riga come ritornello, che viene omesso)

FATE QUELLO CHE VI DIRÀ (CANDIDATI 1996)

2.Gesù era là, all'altra riva del mare,
la folla affamata era tutta raccolta
ansiosa con noi in attesa di lui.
Più tardi capimmo il suo invito:

Fate quello che vi dirà,
custodite nell'amore il suo comando;
sarà pane del cielo,
non cibo che perisce,
pienezza inattesa della vita.

1.Gesù fu invitato alla festa di nozze,
insieme eravamo presenti anche noi,
discepoli incerti, in cammino con lui.
Maria disse allora con fede:

Fate quello che vi dirà,
custodite nell'amore il suo comando;
sarà vino migliore
di quanto l'uomo attende,
pienezza inattesa della gioia.

3.Gesù ci portò sulla cima del monte,
raccolto in preghiera, rifulse di gloria
Mosè ed Elia davanti a lui.
Per tutti il Padre parlò:

Fate quello che vi dirà,
custodite nell'amore il suo comando;
sarà parola eterna,
promessa di futuro,
pienezza inattesa della pace.

VERBUM PANIS

1.Prima del tempo,
prima ancora che la terra
cominciasse a vivere,
il Verbo era presso Dio.
Venne nel mondo
e per non abbandonarci
in questo viaggio ci lasciò
tutto se stesso come pane.

Rit.Verbum caro factum est,
Verbum panis factum est. (2 volte)

Qui spezzi ancora il pane in mezzo a noi
e chiunque mangerà non avrà più fame.
Qui vive la tua Chiesa intorno a te
dove ognuno troverà la sua vera casa.
(dopo la 2ª strofa si ripete 2 volte)

Verbum caro factum est,
Verbum panis factum est.
Verbum caro factum est,
Verbum panis.

2.Prima del tempo,
quando l'universo
fu creato dall'oscurità,
il Verbo era presso Dio.
Venne nel mondo
nella sua misericordia
Dio ha mandato il Figlio suo
tutto se stesso come pane.

Fin.Factum est.

CANTO A TE

1.Nessuno è così solo sulla terra
da non avere un Padre nei cieli,
nessuno è così povero nel mondo
da non avere te.
Mi sento più sicuro se ti penso qui vicino,
di nulla ho più paura se ti so sul mio cammino,
rinasce la speranza nel mio cuore un po' deluso,
sul volto delle cose io ritrovo il tuo sorriso.

Rit.Canto a te, Signore della vita,
che hai fatto tutto questo per amore,
la terra, l'aria, l'acqua ed ogni cosa di quaggiù
perché i tuoi figli avessero una casa.
Canto a te, Signore Padre buono,
io canto dell'amore che mi dai,
del tuo perdono e della nuova vita che è tra noi,
è nata con il Figlio tuo Gesù.

2.Non c'è che una ragione sulla terra
per vivere sperando: l'amore.
Il nome dell'amore lo conosco
me l'hai insegnato tu.
Se anche in questo mondo non trovassi più nessuno
che amasse come è scritto nel vangelo di Gesù,
io so che nella vita rimarrebbe una speranza,
il Padre che è nei cieli non si stanca mai d'amare.

Preghiera dopo la comunione

C - Accompagna con la tua continua protezione, o Signore,
i tuoi fedeli che nutri con il pane del cielo,
e rendi degni della salvezza eterna
coloro che non privi del tuo aiuto.
Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.


SANTA MARIA DEL CAMMINO

1.Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.

Rit.Vieni, o Madre, in mezzo a noi
vieni Maria quaggiù,
cammineremo insieme a te
verso la libertà.

2.Quando qualcuno ti dice:
«Nulla mai cambierà»,
lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità.

3.Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te.

4.Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà.

CAMMINERÒ

Rit.Camminerò, camminerò
sulla tua strada, Signor.
Dammi la mano, voglio restar
per sempre insieme a te.

1.Quando ero solo,
solo e stanco nel mondo,
quando non c'era l'amor,
tante persone vidi intorno a me;
sentivo cantare così.

2.Io non capivo
ma rimasi a sentire
quando il Signore mi parlò:
lui mi chiamava, chiamava anche me
e la mia risposta s'alzò.

3.Or non m'importa
se uno ride di me,
lui certamente non sa
del gran regalo che ebbi quel dì,
che dissi al Signore così.

4.A volte sono triste,
ma mi guardo intorno,
scopro il mondo e l'amor;
son questi i doni che lui fa a me,
felice ritorno a cantar.

ANDIAMO ED ANNUNCIAMO (CANDIDATI 1976)

Rit.Andiamo ed annunciamo a tutto il mondo
che il Signore è venuto in mezzo a noi
e se amiamo come lui ci ha amato
ogni giorno con noi camminerà.

1.La terra percorrete insegnando ad ogni uomo
il mio comandamento, la legge dell'amore.
Parlate con la vita e non con le parole
chi vede il vostro amore da solo capirà.

2.Comprenderà chi sbaglia e chi non spera più,
a me ritornerà se voi l'accoglierete
nel nome di quel Padre che attende e poi perdona,
del Figlio e dello Spirito che a voi è stato dato!

3.Se lungo e faticoso vi sembrerà il cammino
che agli altri vi conduce per far conoscer me,
non rallentate il passo, ma ricordate sempre
che ovunque in ogni strada, con voi camminerò!

COME FUOCO VIVO

Rit.Come fuoco vivo si accende in noi
un'immensa felicità
che mai più nessuno ci toglierà
perché tu sei ritornato.
Chi potrà tacere, da ora in poi,
che sei tu in cammino con noi,
che la morte è vinta per sempre,
che ci hai ridonato la vita?

1.Spezzi il pane davanti a noi
mentre il sole è al tramonto:
ora gli occhi ti vedono,
sei tu! Resta con noi.

2.E per sempre ti mostrerai,
in quel gesto d'amore:
mani che ancora spezzano
pane d'eternità.


FS M --:--:--